Alla scoperta delle funzioni meno note di APT

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APTTutti gli utenti di Debian e Ubuntu conoscono bene APT (Advanced Packaging Tool), ovvero il gestore standard di pacchetti delle suddette distribuzioni.

Di solito APT viene utilizzato per le normali operazioni di installazione e disistallazione dei pacchetti, però fornisce anche altri strumenti molto utili.

In questa mini guida vedremo alcune funzioni che possono tornare utili per ottenere informazioni sui pacchetti, sui file in essi contenuti, sulle dipendenze e quant’altro.

Effettuare ricerche e ottenere informazioni sui pacchetti

Con apt-cache è possibile effettuate ricerche tra i pacchetti, per nome e descrizione. Ecco un esempio

apt-cache search nomepacchetto

Per ottenere informazioni dettagliate su un determinato pacchetto si utilizza il seguente comando

apt-cache show nomepacchetto

Se si vogliono ottenere informazioni più generali si può utilizzare il comando

apt-cache showpkg nomepacchetto

Per visualizzare le dipendenze di un pacchetto basta scrivere

apt-cache depends nomepacchetto

Scoprire a quale pacchetto appartiene un determinato file

Se si vuole installare un pacchetto di cui non si conosce il nome ma si conosce il nome di un file in esso contenuto, si può utilizzare apt-file (potrebbe essere necessario installarlo)

apt-file search nomefile

E’ possibile ottenere una lista dei file contenuti in un pacchetto con il comando

apt-file list nomepacchetto
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2 Responses to “Alla scoperta delle funzioni meno note di APT”

  1. Paso Says:

    gli ultimi 2 non li conoscevo, grazie ;)

  2. linux4life Says:

    @ Paso: di niente ;-)

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